Come nelle statue classiche — simmetrie e disarmonie. Carne e forma pura. Il corpo come territorio fotografico, non come soggetto da spiegare.
Analogico nella logica anche quando scattato in digitale: un fotogramma per posizione, nessuna rete di sicurezza, nessuna selezione da cento varianti. Fatto di presenza e sguardi, privilegio del fotografo. L'istante decisivo applicato alla natura morta di un corpo in quiete.
Realizzato a Roma in luce disponibile e medio formato. Cinquantotto fotografie. Ognuna completa in sé stessa.
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